"Respiro festival", a Santu Simbriche la quarta edizione

Mauro Piredda
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10/08/2019
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Attualità
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Inizia oggi la quarta edizione del “Respiro festival”, piccola rassegna teatrale organizzata per il terzo anno dall’associazione culturale “Resilienza”. Tre gli appuntamenti che si svolgeranno fino a lunedì (tutti a partire dalle 21.00) nei pressi della chiesetta campestre di Santu Simbriche (San Simplicio).

L'esordio odierno con la rappresentazione de “Un’isola che viene prima della memoria”, «una storia tragica – come sostengono gli attori e gli associati di Resilienza – della Sardegna dai Savoia fino ai giorni nostri». Non mancheranno riferimenti a Cicerone ma anche al Michelangelo Pira della “Rivolta dell’oggetto” e de “Sos sinnos”.

Domani la “Amletica calcestruzzi di Montecchio Emilia” porterà in scena “Al di là”, «un sogno rivoluzionario di quando c’era un popolo pronto a fermare Italo Balbo e i fascisti». Il riferimento è alle barricate di Parma del 1922, agli Arditi del popolo e a rivoluzionari quali Guido Picelli.

La chiusura lunedì 12 agosto con “Chiedi alle nuvole” scritto e diretto da Laura Monni (in scena con Elena Moledda) e accompagnato dal musicista Luca De Matteis. «Il progetto “Chiedi alle nuvole” - spiega Monni – nasce dall’urgenza di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema non troppo spesso dibattuto nella nostra società: il dramma delle spose bambine. La curiosità nell’affrontare questa problematica così delicata, parte da una mia ricerca personale: ho pensato fosse doveroso dare voce a queste bambine per dire il mio “no” a questo orrore».

La prima edizione del "Respiro festival", nel 2013, venne organizzata dall'associazione "To Kaos".

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